.
Annunci online


share:

Responsabilidades colectivas
(il mio articolo del 14/11 tradotto e pubblicato da La Vanguardia)

La Vanguardia, 16 Nov. 2011

Las grandes celebraciones que han acompañado la marcha de Silvio Berlusconi como primer ministro italiano dan mucho que pensar. Se oye hablar de liberación nacional, como si hubiera caído un dictador que ha arruinado a un país entero por sí solo. Sin embargo este hombre, al que ahora parece que nunca había querido nadie, ni tan siquiera sus aliados, fue elegido no una, sino hasta tres veces por los italianos. Además, su último éxito fue en las elecciones regionales de 2010, hace poco más de un año, ya en plena crisis económica y después de varios escándalos. Olvidar este detalle impide realizar un análisis profundo del país y llevar a cabo una correcta distribución de las responsabilidades, ya sea con relación a los que le han prestado su apoyo durante tanto tiempo, o con los que, aun siendo sus adversarios, no han sabido ofrecer una alternativa más convincente a los italianos.
more
share:

Responsabilita' collettive
La Stampa, 14 Novembre 2011

I grandi festeggiamenti che hanno accompagnato l’uscita di scena di Silvio Berlusconi fanno molto pensare. Si sente parlare di liberazione nazionale, come se fosse caduto un dittatore che da solo ha rovinato un Paese intero. Eppure quest’uomo che oggi nessuno, neppure tanti suoi alleati, pare abbia mai voluto, è stato votato non una ma ben tre volte dagli italiani. Tra l’altro l’ultimo suo successo risale alle amministrative del 2010, poco più di un anno fa, già in piena crisi economica e dopo vari scandali. Dimenticarsi questo dettaglio impedisce di fare un’analisi profonda del Paese e di operare una corretta distribuzione di responsabilità, sia rispetto a chi lo ha supportato così a lungo sia nei confronti di chi, avversandolo, non ha evidentemente saputo offrire agli italiani un’alternativa più convincente. C’è un altro aspetto che molti sembrano dimenticare nell’agitazione euforica di questi giorni. Ovvero la responsabilità non solo individuale ma collettiva della situazione economica attuale. È verissimo: oggi Berlusconi lascia un debito pubblico al 120%, una disoccupazione giovanile quasi al 30%, un tasso di attività femminile fermo al 46%, nonché un Paese ancora ostaggio di burocrazia, sprechi e corruttele.
more
share:

Ma noi siamo donne o bambole?
LaStampa, 25 Gennaio 2011

Molte donne in questi giorni si stanno interrogando sul loro ruolo nella società italiana, come è accaduto ogni volta che, in questi ultimi anni, qualche scandalo sessuale ha scosso il mondo della politica. Eppure la questione del ruolo femminile in Italia ha radici più profonde e diffuse di quanto emerga dalle ultime vicende di cronaca e va ben oltre i confini di Arcore o di via Olgettina. Se l'ennesimo scandalo che coinvolge il premier serve a riaprire il dibattito su un tema così importante, va bene, ma se vogliamo davvero cogliere l'occasione per una riflessione approfondita, non possiamo fermarci lì.
more
share:

Intervista a Ballarò. Commento sulle parole di Berlusconi

more
share:

La Spagna sta meglio o peggio di noi?
Brutta settimana per il governo spagnolo. Prima la notizia del tasso di disoccupazione sopra il 20%. Poi il declassamento del rating da parte di Standard & Poor’s.



Ma se i giornali internazionali hanno dato più spazio al declassamento, è il dato sulla disoccupazione che ora preoccupa di più gli spagnoli e lo stesso governo. Perché contraddice quello che Zapatero ha sempre detto nei mesi scorsi e su cui ha sempre contato: ovvero che la crisi fosse in fase finale e che con il 2010 le cose sarebbero migliorate. Invece la disoccupazione non si ferma e molti economisti prevedono che resterà su questi livelli anche per tutto l’anno prossimo.
more
Look through ottobre        dicembre
agenda
CALENDAR
Blog letto1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
About me
Irene Tinagli is a assistant professor at the University Carlos III in Madrid, where she teaches Management and Organizations and conducts research on innovation policies and regional development.

more | versione italiana
contact
Universidad Carlos III de Madrid
Department of Management
Calle de Madrid 126
28903, Getafe
Madrid